La Val d'Orcia

La Val d'Orcia è certamente la valle più conosciuta e apprezzata del sud della Toscana. Attraversata dal fiume Orcia, che le dà il nome, è caratterizzata da straordinari panorami paesaggistici e da molti villaggi rimasti ancora intatti. La vallata, oggi patrimonio Unesco, già conosciuta in epoca medioevale perchè attraversata dalla Via Francigena che collegava Roma e la Cristianità con l'Europa Settentrionale, fa parte del Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d'Orcia. Il Parco che comprende i comuni di Pienza, Montalcino, San Quirico d'Orcia, Radicofani e Castiglion d'Orcia, è nato per garantire l'unicità di questi luoghi, per salvaguardare non solo flora, fauna e arte, ma anche abitudini e tradizioni della gente del luogo, che ancora oggi è in grado di produrre alimenti sani e naturali e di offrire un'ospitalità schietta e cordiale come solo i vecchi contadini toscani sapevano fare. Vi regaleremo così una vacanza all'insegna delle vecchie tradizioni, che vi permetterà di entrare in quel ritmo di vita scandito solo dai bisogni della terra e facendovi dimenticare i ritmi frenetici della vita moderna.

Distanze delle località della Val d’Orcia da Fonte Bertusi

Le Crete Senesi

Le Crete senesi sono la zona più misteriosa a sud-est della città di Siena, e include i territori comunali di Asciano, Buonconvento, Monteroni d'Arbia, Rapolano Terme, San Giovanni d'Asso e Trequanda. Il nome deriva dall'argilla, o creta, presente nel terreno, che dà al paesaggio il caratteristico colore grigio-azzurro e un'apparenza spesso descritta come lunare. Questa argilla caratteristica, mista a salgemma e gesso, rappresenta i sedimenti del mare che copriva l'area 3 milioni di anni fa. Il paesaggio è caratterizzato da colline brulle e dolcemente ondulate, querce e cipressi solitari, da poderi isolati in cima alle alture, tratti di bosco a fondovalle che raccolgono l'acqua piovana. Tipiche conformazioni del terreno sono i calanchi, le balze e le biancane. All'interno delle crete senesi è presente anche l'area semi-arida conosciuta con il nome di Deserto di Accona dove queste formazioni si presentano con maggiore frequenza. L'edificio più interessante di quest'area è probabilmente l'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, fondata per iniziativa di San Bernardo Tolomei nel XIII secolo. La zona è conosciuta per la produzione del tartufo bianco delle crete ed ospita una Sagra ed un Museo dedicati al cosiddetto diamante delle Crete.

Distanze delle località delle Crete Senesi da Fonte Bertusi

  • Asciano: 37 km – 45 minuti
  • Buonconvento: 24 km – 30 minuti

  • Monteroni d’Arbia: 35 km – 40 minuti
  • Rapolano Terme: 45 km – 50 minuti

  • San Giovanni d’Asso: 23 km – 25 minuti

La Val di Chiana

La Valdichiana costituisce un territorio molto esteso, con alle due estremità i territori delle città di Arezzo a Nord e di Orvieto a Sud. In questa valle vissero floridamente le popolazioni Etrusche di Arezzo, Cortona, Chiusi e Orvieto. Patria del celeberrimo Vino Nobile di Montepulciano, terra di importanti tappe termali come Chianciano Terme e San Casciano dei Bagni, offre inoltre una ricca scelta del migliori prodotti tipici quali il formaggio pecorino e olio di oliva extravergine. Secoli di storia che hanno lasciato segni di grande suggestione, e di trasformazione virtuosa. L’uomo ha modellato le città e le opere d’arte, ma anche la natura: la bonifica della Chiana, zona paludosa, ci ha regalato la pace dei laghi di Chiusi e Montepulciano, a poca distanza dal Monte Cetona, belvedere naturale sulle Terre di Siena.

Distanze delle località della Val di Chiana da Fonte Bertusi

  • Arezzo: 60 km – 75 minuti
  • Cortona: 52 km – 60 minuti
  • Montepulciano: 17 km – 20 minuti
  • Chianciano Terme: 25 km – 30 minuti

  • Cetona: 40 km – 50 minuti
  • Chiusi: 38 km – 45 minuti
  • San Casciano dei Bagni: 52 km – 60 minuti
  • Sarteano: 35 km – 50 minuti

  • Sinalunga: 25 km – 35 minuti
  • Torrita di Siena: 20 km – 25 minuti
  • Trequanda: 18 km – 30 minuti

Amiata

Il monte Amiata è un angolo insolito e prezioso di Toscana. Compreso nelle province di Grosseto e Siena, domina dall'alto dei suoi 1738 metri le vallate circostanti. L'Amiata è rimasto per millenni un territorio con proprie caratteristiche geologiche, storiche e paesaggistiche. Le faggete, le rocce, le ricche e fresche sorgenti, le miniere, e una stentata agricoltura montana hanno dato a chi vive sulle pendici della montagna la coscienza di un'orgogliosa diversità. Nei secoli, l'Amiata ha conosciuto e forgiato un'economia a misura d'uomo e di natura, utilizzando le risorse presenti, dai pascoli delle colline e delle valli ai doni della grande foresta montana e ai prodotti di un prezioso artigianato locale, in un percorso di grande respiro sociale, artistico e ambientale.

Distanze delle località dell’Amiata da Fonte Bertusi

  • Abbadia San Salvatore: 38 km – 45 minuti
  • Piancastagnaio: 43 km – 50 minuti
  • Castiglione d’Orcia: 16 km – 20 minuti

  • Radicofani: 34 km – 40 minuti
  • Santa Fiora: 46 km – 1 ora
  • Sorano: 65 km – 1 ora

  • Pitigliano: 75 km – 1h 20 minuti

Siena

Siena è una delle città medievali più belle d' Italia. Al centro della città è la famosa Piazza del Campo nella quale si tiene il celebre Palio, uno degli appuntamenti più importanti per tutti i senesi. Il Palio di Siena è un' appassionata corsa di cavalli che si svolge ogni anno, in Luglio ed Agosto. La Piazza è dominata dal Palazzo Pubblico e dalla sua torre, chiamata Torre del Mangia. Il Palazzo Pubblico ospita gli uffici del Comune, il Museo Civico e la Torre del Mangia, in cima alla quale, saliti i 500 gradini, si gode di una splendida vista sulla città. Passeggiare per le strade di Siena è particolarmente piacevole e suggestivo. Ogni quartiere rappresenta una contrada del Palio, il cui stemma è spesso appeso alle finestre e alle porte delle case e dei negozi. La passione per il palio a Siena si respira in ogni momento dell'anno ed in ogni luogo. Anzi, se capita, merita visitare il museo di una contrada per capirne l'essenza.