FAQs | Contatti | Mappa del sito | Segnala ad un amico | Aggiungi ai preferiti
La struttura

Il territorio

Dove siamo

Gli appartamenti

Cosa offriamo

Benessere

Foto diary

Come arrivare

Arte in giardino

Edoardo Pisano

Andrea Pisano

Approfondimenti

Il Bosco

Il Bosco

di Manuela Rosati

La nostra strada è costeggiata da un boschetto di querce e ginepri. La settimana scorsa volevo assolutamente andare a cercare i funghi, ma a causa del lavoro non ho mai trovato il tempo per uscire, così ho deciso di fare un breve giro di perlustrazione nel boschetto vicino casa. Metto gli scarponi, prendo un bastone e mi addentro nel bosco. Che mondo meraviglioso! Non appena lascio la strada e metto il piede nelle prime foglie cadute è come entrare in una porta invisibile. E’ un’altra dimensione dove tutti i suoni sono ovattati, le luci sembrano diverse e anche il tempo sembra scorrere diversamente. Perfino la concezione di te è strana è come non essere più un individuo, ma una parte di un essere più grande, come il ramo di un enorme albero... Non sento più i soliti suoni a cui sono abituata ma solo il canto degli uccelli, il vento tra le foglie ed il correre veloce di qualche animaletto spaventato dalla mia presenza. E’ diverso pure il camminare, le foglie formano un tappeto morbidissimo che mi rende il passo leggero e felpato. Se poi alzo gli occhi al cielo vedo qualche uccello curioso che spia i miei movimenti, e poi a terra, le erbette come l’assenzio, il timo selvatico, la mentuccia, i fiori piccolissimi e la carpìa (muschio) che ti fa sentire dentro al presepe che facevi da piccola. Gli alberi poi se lasciati crescere come vogliono prendono delle forme fantastiche. Ne ho trovato uno le cui radici formano una bacinella naturale che raccoglie l’acqua; gli animali ci vanno a bere perchè tutto attorno ci sono le loro tracce. Si, le tracce. Questo è un regalo di mio padre, cacciatore appassionato, che quando ero piccola mi portava a passeggiare nei boschi e mi insegnava a riconoscere le orme, le piume, i versi e gli altri segni che lasciano gli animali al loro passaggio. Forse è per questo che amo così tanto il bosco, perchè quando ci sono è un pò come stare con mio padre, sento gli stessi profumi, gli stessi rumori, e quella sottile paura di incontrare qualche animale più spaventato di me per scappare ognuno nella propria direzione come in un gioco di bambini.

Torna indietro

podere fonte bertusi - 53026 pienza (siena) toscana - tel/fax +39 0578 748077 - e-mail info@fontebertusi.it